• Silvia

Cosa è lo Yoga per me

Non è una religione,

non è uno sport,

non è contorsionismo,

non è una setta,

esso è semplicemente una disciplina per il corpo, la mente e l'anima.


Il vero significato dello yoga per me è quello di essere uno strumento meraviglioso e completo, oltre ad essere complesso, che abbiamo a nostra disposizione per migliorare la qualità della nostra vita.


Se praticato con costanza, esso ci guida nella ricerca dell'equilibrio tra mente, corpo e spirito. Penso che esso sia un distillato di saggezza antica che unisce un insieme di pratiche, studi ed insegnamenti che hanno l'obiettivo di portarci ad una sempre maggiore consapevolezza e forza d'animo.


Tali pratiche con il tempo diventano anche uno stile di vita che si forma seguendo alcune norme etiche e morali, rafforzando il significato via via più profondo alla nostra esistenza. Ovviamente ci vuole impegno e dedizione.



Lo yoga si può praticare ovunque e in qualsiasi momento, anche soli 15 minuti.


Vediamo i benefici fisici:

  • migliora forza, flessibilità, equilibrio e concentrazione.

  • Migliora la funzionalità di organi e tessuti ed apparati

  • disintossica l'organismo dalle scorie nocive

  • rallenta l'invecchiamento, rende la pelle più giovane e luminosa.

  • Previene e cura il mal di schiena e altre patologie

  • mantiene il sistema cardio-circolatorio in buono stato

  • aumenta la qualità del respiro e la capacità respiratoria

  • migliora la performance sportiva e va benissimo in gravidanza


Benefici mentali:

  • riduce l'ansia, la depressione, attacchi di panico

  • aiuta a gestire lo stress

  • aiuta a smettere di fumare, a controllare il peso

  • aiuta a perdere le cattive abitudini

  • combatte l'insonnia

  • porta chiarezza mentale

  • migliora la capacità di concentrazione



Lo yoga ci insegna che esiste un corpo “fisico”, fatto da muscoli, ossa, legamenti ecc., ed un corpo energetico, sottile, fatto di energia vitale chiamata “prana” e relazionato agli aspetti psichici del nostro essere come la mente ed il pensiero.


Il prana scorre in tutto il corpo attraverso dei canali energetici chiamate nadi, che per struttura e diramazione possono essere associati al sistema nervoso. Quando le nadi si incontrano formano un centro energetico, ovvero un chakra.


I chakra principali sono 7 e sono situati lungo la colonna vertebrale; ad ognuno di essi è associato un ruolo preciso:

  1. Muladara sicurezza: radicamento

  2. Svadistana: piacere sessualità

  3. Manipura: potere personale (chi sono io?)

  4. Anahata: amore

  5. Vishudda: comunicazione

  6. Ajna: intuito

  7. Sahasra: illuminazione

Quando pratichiamo yoga, stimoliamo questi centri energetici, che agiscono a livello mentale, risvegliando in noi emozioni e stati di consapevolezza collegati alle caratteristiche del centro energetico. Lo yoga va a stimolare dei tasti nascosti e facendolo risveglia in noi anche la consapevolezza delle nostre emozioni, rivelandoci per quello che siamo..e da qui parte il cambiamento.


Lo yoga è una parte importantissima della mia vita. Una ricerca continua del mio essere.

Sono molto grata a questa disciplina per quello che mi dona. Ogni giorno aumento la mia consapevolezza, comprendo chi sono, o meglio comprendo chi non sono. Dentro di me esiste una parte profonda di conoscenza e di libertà interiore.


Lo yoga mi fa sentire a casa ovunque io sia a praticare. Spesso penso che questa disciplina è una risposta ad un bisogno.


Antonio Nuzzo sostiene che lo yoga in Europa è mal conosciuto. Lo yoga, dice, è un modo per cambiare dei processi interni condizionanti. L'energia dell'uomo è condizionata dal pensiero. Per modificare i pensieri rendendoli più puri, è necessario utilizzare l'intero corpo, l'essere nella sua globalità.


Nuzzo sostiene che il pensiero spirituale è un pensiero libero dal risultato dell'azione. Io penso che lo yoga aiuti a far bene tutto ciò che scegliamo di fare nella vita. Questo perchè è vitale in senso lato.


La pratica dello yoga ti tiene umile e ti aiuta a guardarti dentro sentendo meno paura, dissipando meno energia.


Nei momenti in cui mi soffermo in una posizione mi chiedo cosa sento, come ci sto dentro in quella posizione. Cerco di fare una esperienza, ossia la posizione diventa un supporto per fare una esperienza tattile, percettiva, emozionale ecc. Tutto quello che succede lo metti a fuoco, diventi consapevole. Mi da la possibilità di riappropriarmi della vita, di micro-sensazioni che sono presenti in ognuno di noi e che spesso ci sfuggono.

Cerco di fare un'esperienza non mediata dalla razionalità per arrivare ad una esperienza più pura ed autentica. Questo è un tesoro che possiamo avere tutti.


Dopo una lezione di yoga, di norma, ti senti come avere le ali ai piedi, con un senso di grande espansione. Il momento del riscaldamento, della centratura è estremamente importante perchè atterri letteralmente “dentro” al corpo lentamente, gradualmente per sentirci corpo fisico e poterlo “abitare”.


Praticare ci porta a staccarci da flusso dei pensieri e ci permette di autoricaricarci. Quando insegno amo sentire che non trasmetto solo una ginnastica per il corpo e per la mente, ma avviene una bella relazione con le persone. Non è solo trasmettere informazioni che hanno a che fare con l'insegnare come respirare, come entrare ed uscire dalle posizioni, ma portare ad ascoltare la sensazione emotiva che c'è dietro, dentro a tutto ciò. Portare l'allievo a chiedersi come sto a livello emotivo ora? Cosa sento nel corpo e dove lo sento?



Lo yoga è un percorso di vita, nella quale la pratica fisica delle posizioni (asana) aiuta ad essere persone disciplinate, a mantenersi aperti, vitali e completi studiando a suo tempo l'aspetto filosofico.


Tutti i giorni posso sperimentare la pazienza, posso sperimentare il dialogo con me stessa e con le persone con le quali mi confronto quotidianamente; in particolare con i miei allievi.


Silvia



Lo yoga non prende tempo, ti restituisce il tempo. (Ganga Bianco)