• Claudio

Le abilità perdute: l'accosciata

Quanto percepisci lontano il pavimento? 


Quanta fatica fai per raccogliere un oggetto da terra?


Prova ora a scendere a terra. Da posizione eretta, mantenendo i talloni a contatto con il terreno e i piedi leggermente rivolti verso l'esterno (10-30° circa), scendi a terra flettendo solamente le ginocchia. Scendi fino a quanto puoi, portando sempre di più i tuoi glutei verso i talloni.


Come ti senti? Rilassato e fluido? Rigido e affaticato? Senti dolore alle ginocchia, alle caviglie, alla muscolatura?


Questo movimento, l'accosciata (squat in inglese), apparentemente cosi' banale, è uno dei movimenti fondamentali della nostra specie. Talmente fondamentale che in alcune parti dell'Oriente, del Sud America e dell' Africa, questa postura fa ancora parte della quotidianità.



In Europa e nel mondo occidentale in generale, abbagliati da una pseudo-fobia di regressione alla primitività e dalla comodità delle sedie, l'accosciata è diventata una delle abilità perdute.


Eppure, questa semplice posizione è la base sacra del movimento, uno dei modi più naturali per avvicinarsi, e stare, vicino al terreno senza bisogno di sedersi.


Perchè l'accosciata è più importante del saper camminare


Cosa rende l'accosciata cosi' vitale per la nostra esistenza? Dopottutto, se sai già camminare, correre e procurarti cibo, perchè dovresti fare questo movimento apparentemente cosi' scomodo, innaturale?


Perchè nel nostro codice motorio, tutto nasce dal basso.


Entriamo in questo mondo come neonati, con un bagaglio di mobilità illimitata. Impariamo a stabilizzare il corpo e ad interagire con il mondo, stabilizzando prima in modo riflesso la colonna vertebrale e poi controllando gli arti (braccia e gambe).


Il nostro, quindi, è un inizio orizzontale, supino. I nostri primi tentativi di alzarci da terra sono schemi primitivi di rotolamento. Se non avessimo imparato a rotolare, a gattonare e poi a fare un' accosciata, adesso non potremmo camminare.



Per un bambino, questa posizione è assolutamente naturale. Egli gioca in accosciata, ride in accosciata, mangia in accosciata. E' un movimento cosi' naturale che neanche ci pensa!


L'accosciata non è un’abilità che si migliora col tempo, è un’abilità che si perde. Se si osserva un bambino che si piega per afferrare un oggetto da terra, si avrà l’immagine della perfetta mobilità. La fotografia di uno squat perfetto.

Purtroppo, la perdita di questa stabilità fondamentale comporta inevitabilmente disfunzioni, squilibri e compensazioni muscolari.


Molti individui, crescendo, perdono l’abilità di essere stabili e quindi sviluppano movimenti compensatori che sono precursori di movimenti impoveriti e perciò inefficaci.


Senza pratica, alcuni muscoli tendono a diventare iperattivi ed accorciati, mentre altri muscoli tendono ad inibirsi o a diventare deboli. L’enfasi che la società moderna pone su posture “obbligate” e uno stile di vita sedentario comporta uno squilibrio tra muscoli iperattivi e muscoli inibiti – tale squilibrio muscolare, una volta innestato, è autoalimentato dalla reciproca inibizione.


I muscoli più forti inibiscono continuamente quelli deboli, perpetuando il problema. Oltretutto, sono spesso i muscoli iperattivi ad essere allenati dalla maggior parte delle attività, rischiando di isolare ed indebolire ulteriormente “l’anello più debole”.



Per i corridori, tale movimento sviluppa e mantiene le abilità necessarie per far sì che il baricentro rimanga nella giusta posizione durante la corsa, consentendoci di mantenere una corretta postura e garantendo di conseguenza il giusto appoggio del piede. Lo squat eseguito in maniera corretta e di frequente migliora l'equilibrio, la mobilità articolare a livello di caviglie, ginocchia, anche e schiena ed è un ottimo movimento per prevenire e per curare il mal di schiena.


Ecco perchè l'accosciata è di gran lunga più importante del sapere camminare. Non è possibile camminare, e quindi correre, senza saper fare un'accosciata perfetta.


Fitness contro natura 


Da molti anni, abbiamo assistito ad un’inversione di tendenza nelle palestre di tutto il pianeta. Il mondo del fitness tradizionale si è mosso passo passo sempre più contro la natura umana.


L’industria del fitness ha prodotto un’infinità di materiale superfluo per allenarsi "meglio" e con maggiore sicurezza, distogliendo l’attenzione dalla vera natura umana e da quelli che sono i movimenti fondamentali.



E' un'industria che ha oltrepassato di netto il limite della produzione di oggetti di cui puoi fare tranquillamente a meno: macchine, range di movimento limitanti e pozioni magiche. Fitness spazzatura.


Riconquista la tua umanità


Vuoi usare una leg press, una smith machine e una leg curl? Fallo pure, ma solo se prima riaquisisci padronanza dei tuo movimenti fondamentali.


Prima devi ri-imparare a muoverti, poi ad allenarti con le macchine (se pensi che sia davvero importante per te).


Quando ri-alleni movimenti fondamentali quali l'accosciata, l’evocazione di una stabilizzazione core-centrica (la muscolatura della zona centrale del corpo) è automatica.


E' come andare a ripercorrere le tappe fondamentali del tuo essere bipede attraverso un percorso di riabilitazione motoria che va dalla orizzontalità alla verticalità, simulando processi neuromotori che ti hanno portato dal gattonamento alla deabulazione eretta.


Quando sarai sufficientemente stabile a terra, quando saprai eseguire un'accosciata fluida e naturale, quando avrai riacquisito la tua umanità....allora, e solo allora, sarai pronto al grande passo: diventare un bipede migliore.

Al tuo movimento,

Claudio