• Claudio

Rimanere giovane a qualsiasi età

Se leggi questo articolo, probabilmente sai già che, ancora prima di essere personal trainers, siamo esseri umani accomunati dalla passione per il movimento. Studiamo e ci mettiamo in gioco costantemente perchè questo è il nostro modo di aiutare noi stessi e gli altri a vivere meglio. Ma, devi sapere che siamo anche degli inguaribili giocherelloni ai quali piace sperimentare e testare i limiti del proprio corpo.


Per alcuni lettori che ci conoscono attraverso le nostre foto o i nostri video, ciò che facciamo può sembrare motivante, per altri banale o fastidioso. Dopotutto, non possiamo piacere a tutti! Ognuno di noi è il frutto della propria esperienza e, come abbiamo scritto in un articolo precedente, siamo ciò che muoviamo.


Ma c'è una cosa su cui entrambi siamo sicuramente d'accordo: tra 4 minuti - il tempo di leggere questo articolo - saremo più vecchi!


L'invecchiamento è un processo biologico inarrestabile. E non ci puoi fare niente.


Ma, come diceva Clive S. Lewis: "non si è mai troppo vecchi per fissare un nuovo obiettivo o per sognare un nuovo sogno".

Perchè, anche se è vero che non possiamo contrastare l'avanzare dell'età, quello che POSSIAMO fare è intervenire sulla qualità del nostro movimento, affinchè la nostra macchina (il nostro corpo) rimanga in condizioni perfette per tantissimi anni.


Se non credi che sia possibile, lasciati ispirare dalle seguenti storie (tieni presente che questi non sono atleti professionisti, ma persone "comuni"):


Janice Lennard - 72 anni

Anatoliy Shukin - 73 anni

Dennis - 80 anni

John Pistone - 80 anni

John Adamson - 80 anni

Fred Archambault - 88 anni


In questo articolo, voglio parlarti di 3 delle principali cause di invecchiamento precoce, e cosa puoi fare immediatamente per mantenerti giovane a qualsiasi età.


Causa #1: Perdita di forza


La perdita di forza è direttamente collegata alla perdita di fibre muscolari (sarcopenia). E' un processo che inizia intorno ai 30 anni e progredisce per tutta la vita. La quantità di tessuto muscolare, nonché il numero e le dimensioni delle fibre muscolari, diminuiscono gradualmente e i muscoli non sono in grado di contrarsi altrettanto rapidamente. Il risultato è una graduale perdita di massa, forza e potenza muscolare.


La perdita di forza tende ad essere più accentuata tra soggetti abitualmente sedentari ("Non-Exerciser") rispetto a soggetti abituati a fare attività fisica ("Exerciser").


A partire dall’età di 30 anni, anche la densità delle ossa inizia a diminuire, sia negli uomini che nelle donne. Questa perdita di densità ossea accelera nelle donne dopo la menopausa. Di conseguenza, le ossa diventano più fragili e si rompono con maggiore facilità.


Cosa c'è di positivo in tutto questo?


Che la perdita di massa muscolare nonchè la degenerazione del tessuto osseo possono essere significativamente ritardate facendo attività specifica di rinforzo muscolare.


Gli allenamenti di forza negli anziani possono infatti essere eseguiti in totale sicurezza se ben programmati, tant'è che è stato dimostrato che attraverso stimoli di appropriata intensità si possono produrre guadagni di massa muscolare e di forza comparabili con quelli ottenibili in soggetti più giovani.

Tieni presente che quando parliamo di rinforzo muscolare non stiamo limitandoci al sollevamento pesi (la ginnastica a corpo libero può essere sufficiente), ma nemmeno di attività aerobica a bassa intensità. La camminata, la corsa, il nuoto, la danza ecc sono tutte attività salutari ma che non aiutano in maniera significativa per il miglioramento della forza e della densità ossea..


Causa #2. Perdita di mobilità


Con l’età, anche le articolazioni presentano alterazioni della cartilagine e del tessuto connettivo. La cartilagine diviene più sottile e si altera, rendendo le articolazioni meno elastiche e più suscettibili ad eventuali lesioni.


Inoltre, le articolazioni diventano più rigide perché il tessuto connettivo all’interno dei tendini e dei legamenti diventa più rigido e fragile. Tale cambiamento limita anche l’arco di movimento delle articolazioni.

mobilità dell'anca, ginocchia e caviglie
Un programma di allenamento per la flessibilità e mobilità articolare è l'unico modo per mantenere ben lubrificate le articolazioni, le cartilagini e le guaine dei tendini e favorire la risintesi del materiale elastico.

Esercizi di mobilità articolare e di allungamento mantengono il muscolo allungato e sciolto rendendo i movimenti fluidi ed economici. Le arti marziali, la danza e lo yoga sono discipline particolarmente adatte a mantenere le articolazioni giovani.


Causa #3. Perdita di controllo cognitivo

Con l’avanzare dell’età andiamo incontro a una degenerazione celebrale che coinvolge le principali funzioni cognitive, quali il coordinamento e l'equilibrio. Tra le strutture cerebrali più colpite dall’invecchiamento è l’ippocampo che, con l’avanzare dell’età, determina un deficit nel consolidamento delle informazioni in memoria, apprendimento e orientamento spaziale.


Ma sappiamo anche che la plasticità cerebrale può essere preservata a lungo attraverso movimenti che che tengono allenate le funzioni cognitive.


Per esempio, è stato dimostrato in soggetti anziani che sia il controllo cognitivo che gli effetti neurodegenerativi dell'ippocampo sono reversibili attraverso movimenti di equilibrio e coordinazione (quindi non attività esclusivamente aerobica!) ( Niemann et al 2014. Matthews et al. 2016).


Il controllo cognitivo è quella capacità che ci consente di allocare le risorse necessarie per svolgere determinate attività, che ci permette di focalizzare la nostra attenzione su informazioni rilevanti, di avere maggiore concentrazione e performance cognitiva.


Attività fisica che richiede un alto livello di equilibrio e coordinazione ti permette di migliorare l’equilibrio delle strutture cerebrali anche durante la vecchiaia, in quanto richiede l’integrazione di informazioni sensoriali (uditive, visive, vestibolari) e il controllo motorio di tutto il corpo, oltre al coinvolgimento di abilità cognitive.

RIMANI GIOVANE A QUALSIASI ETA'


Sei d'accordo con noi che essere giovani non ha nulla a che vedere con la tua età? Essere giovani per noi significa essere libero di muoverti come e quando vuoi, facendo quello che ti rende felice.


Troppo spesso, vediamo persone sconfortate dalla mentalità del "tutto o niente". Soggetti che dopo 30 anni di inattività si buttano a capofitto in allenamenti al di sopra delle lore capacità, o soggetti rassegnati all'idea che ormai è troppo tardi per cambiare.


Ma c'è una via di mezzo. Perchè il nostro corpo può davvero cambiare a qualsiasi età, se gli dai il tempo e gli strumenti giusti.


Certo, è un corpo che continuerà ad invecchiare. Ma, se lo vuoi, puoi ancora ottenere livelli di forza, mobilità e controllo straordinari.


Non sei ancora convinto? Forse le seguenti storie ispireranno anche a te:


Johanna Quaas - 91 anni

Olga Kotelko - 93 anni

George Evans - 94 anni

Charles Eugster - 97 anni


Alla tua gioventù,


Claudio



Alcune persone muoiono a 25 anni e non sono sepolti fino ai 75." (Benjamin Franklin)