SKI-FIT

Preparazione funzionale personalizzata per lo sci

Ti sei mai posto il problema di arrivare all’appuntamento in forma fisica ottimale, per goderti tutte le giornate sugli sci e soprattutto per evitare fastidiosi quanto pericolosi e gravi incidenti? Un soggetto non allenato ha meno resistenza di muscoli e articolazioni rispetto ad uno allenato.

È stato provato statisticamente che il maggior numero di incidenti in montagna avviene a causa di una mancata preparazione atletica oppure per stanchezza fisica. Per chi fa una vita sedentaria è opportuno iniziare questa attività almeno 2 mesi prima dell'inizio della stagione sciistica.

In cosa consiste la ginnastica presciistica? Per capire in cosa consiste la ginnastica presciistica bisogna prima fare qualche distinzione. Lo sci alpino sportivo si suddivide in almeno quattro discipline (discesa libera, super gigante, slalom gigante e slalom speciale) che, tecnicamente parlando,devono sfruttare al meglio la forza di gravità riducendo al minimo le inevitabili decelerazioni dovute alle curve. Vanno poi tenute in considerazione anche le differenze che contraddistinguono le diverse discipline: tecniche, fisiologiche e psicologiche leggermente differenti tra loro e, quindi, con esigenze metodologiche di allenamento diverse.

Il modello prestativo dello sci è caratterizzato, dal punto di vista dell'attività metabolica, dall'utilizzazione di tutti e tre i meccanismi energetici in percentuali differenti secondo il tipo di sforzo richiesto. Per esempio, il meccanismo aerobico non è condizionante la prestazione (infatti nelle gare di sci alpino si utilizza circa il 60-80% del massimo consumo di ossigeno), ma il metabolismo aerobico è importante per i recuperi fisiologici, per cui è necessario che l’atleta possegga una condizione cardiocircolatoria e respiratoria ottimale per la disciplina sportiva. La potenza lattacida dà la possibilità di reiterare sforzi di grande intensità per un tempo atto a sostenere situazioni di gara anche molto difficili. La potenza alattacida è una proprietà importante per riuscire ad effettuare movimenti rapidi e per adeguarsi velocemente ai cambiamenti di ritmo imposti dai tracciati ed è quindi la componente principale per poter migliorare la capacità di erogazione repentina della forza, soprattutto nelle fasi di "recupero. E’ una proprietà importante soprattutto nello slalom.

In sistesi, la preparazione fisica per lo sci comporta l’utilizzo di diversi approcci, mezzi diretti e indiretti (alternanza e miscelazione). La scelta di tali mezzi deve seguire alcuni criteri che, traendo fondamento da quanto definito nel modello prestativo della specialità, riguardano in particolare la variazione degli esercizi in funzione dello scopo che si prefiggono e il gesto motorio dell’esercizio di gara. Gli esercizi, strumento principale dell’allenamento, possono variare in funzione dello scopo che si prefiggono per:

  • numero e localizzazione dei muscoli interessati

  • grado di forza e di potenza prodotte dalla contrazione muscolare

  • velocità e ampiezza del movimento

  • carattere della contrazione muscolare

  • intensità e durata dell’attività

  • particolari caratteristiche coordinative dell’attività muscolare

  • tempi di recupero

La durata minima consigliata per un programma di ginnastica presciistica è di almeno 2 mesi.

*Bibliografia:

  1. Morrissey M et al. Conditioning for skiing and ski injury prevention. The Journal of orthopaedic and sports physical therapy. 1987.

  2. Hébert-Losier K1, Holmberg HC. What are the exercise-based injury prevention recommendations for recreational alpine skiing and snowboarding? A systematic review. Sports Med 2013.

  3. Neumayr G, Hoertnagl H, et al. Physical and physiological factors associated with success in professional alpine skiing. Int J Sports Med. 2003 Nov;24(8):571-5.

  4. Berg HE, Eiken O. Muscle control in elite alpine skiing. Med Sci Sports Exerc. 1999 Jul;31(7):1065-7.